Italo Svevo


  • L’immaginazione è una vera avventura. Guàrdati dall’annotarla troppo presto perché la rendi quadrata e poco adattabile al tuo quadro. Deve restare fluida come la vita stessa che è e diviene.
  • Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.
  • Il mentitore dovrebbe tener presente che per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
  • Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
  • Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l'avarizia.
  • Aveva notato che quando due Italiani si trovano allo stesso tavolo, avevano la gran voglia di lasciarlo per non sentire più l'altro.
  • Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
  • È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto, di cui, qualche volta, non si può fare a meno.
  • Ogni volta che vedo una montagna mi aspetto che si trasformi in un vulcano.
  • Uccidere e sia pure a tradimento, è cosa più virile che danneggiare un amico riferendo una sua confidenza.
  • È una delle grandi difficoltà della vita d'indovinare ciò che una donna vuole.
  • Le sue parole avevano creato un mondo nuovo, come tutte le parole non vere.
  • A questo mondo vi è poca gente che si rassegna a perdite piccole; sono le grandi che inducono immediatamente alla rassegnazione.
  • Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.