Italo Svevo
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L’immaginazione è una vera avventura. Guàrdati
dall’annotarla troppo presto perché la rendi
quadrata e poco adattabile al tuo quadro. Deve restare
fluida come la vita stessa che è e diviene.
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Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua
storia.
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Il mentitore dovrebbe tener presente che per essere
creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
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Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare
alla morte.
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Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un
uomo è quello di levargli l'avarizia.
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Aveva notato che quando due Italiani si trovano allo
stesso tavolo, avevano la gran voglia di lasciarlo per
non sentire più l'altro.
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Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare
alla morte.
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È proprio la religione vera quella che non occorre
professare ad alta voce per averne il conforto, di cui,
qualche volta, non si può fare a meno.
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Ogni volta che vedo una montagna mi aspetto che si
trasformi in un vulcano.
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Uccidere e sia pure a tradimento, è cosa più virile che
danneggiare un amico riferendo una sua confidenza.
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È una delle grandi difficoltà della vita d'indovinare ciò
che una donna vuole.
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Le sue parole avevano creato un mondo nuovo, come tutte
le parole non vere.
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A questo mondo vi è poca gente che si rassegna a perdite
piccole; sono le grandi che inducono immediatamente alla
rassegnazione.
- Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.